RINITE ALLERGICA

Foto di Michael Schwarzenberger da Pixabay

Sono sempre più numerose le persone che con l’arrivo della primavera lamentano starnuti, pruriti, naso chiuso e naso che cola. Spesso a questa sintomatologia si accompagnano rossore oculare, stanchezza e malessere generale.

La rinite allergica è un’infiammazione della mucosa nasale.

In base alla durata viene classificata come intermittente o persistente.

Tra gli allergeni più comuni troviamo acari della polvere, muffe e pollini.

TERAPIA FARMACOLOGICA

  • Antistaminici come cetirizina, fexofenadina, loratadina, azelastina, ecc. Possono essere assunti per via orale o nasale. Gli antistaminici orali presentano una facile somministrazione e solitamente richiedono un’unica somministrazione giornaliera garantendo un rapido effetto. Gli antistaminici nasali (spray) presentano rapidità e possono essere somministrati generalmente due volte al giorno.
  • Decongestionanti che con azione vasocostrittrice a livello della mucosa nasale determinano una riduzione del volume della mucosa stessa, disponibili in formulazioni orali (pseudoefedrina e fenilefrina e pseudoefedrina, associate ad altri principi attivi quali antinfiammatori o antistaminici) e nasali (efedrina, oximetazolina, nafazolina,ecc).

Va ricordato che i decongestionanti orali possono causare innalzamento della pressione arteriosa, quindi chi ha problemi cardiovascolari dovrebbe evitarli.

  • Soluzioni saline, isotoniche (impiegate per l’igiene nasale) e ipertoniche (decongestionanti).

FITOTERAPIA

Ribes nigrum, in macerato glicerico. 50-60 gocce da prendere mattina e pomeriggio al quale si può associare la rosa canina.

Perilla in grado di ridurre la flogosi allergica. Agisce attivamente modulando il livello di IgE che aumentano in caso di reazione allergica.

Boswellia grazie agli acidi boswellici è in grado di inibire alcuni enzimi coinvolti in processi di infiammazione cronica tipica delle reazioni allergiche.

Liquirizia può essere utilizzata nei soggetti allergici già in terapia con cortisonici con lo scopo di ridurne il dosaggio.

Cipolla i cui tiosulfinati riducono la liberazione di istamina.

Ginkgo i cui ginkgolidi riducono la citotossicità IgE mediata.

OLI ESSENZIALI

Dragoncello + Ravintsara

Applicare due gocce su seni paranasali e torace e su un fazzoletto per la respirazione.

Niaouli + Eucalipto radiata + Limone

Da diffondere nell’ambiente.

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