STIPSI

E’ bene distinguere anzitutto tra stipsi “propulsiva” e stipsi “espulsiva”.

PROPULSIVA = rallentamento del transito intestinale. Si manifesta con un ridotto stimolo evacuativo, frequenza di evacuazione ridotta, emissione di feci piccole e dure e mancanza di miglioramento nonostante introiti di acqua e fibra adeguati.

ESPULSIVA = difficoltà nell’espulsione delle feci. Caratterizzata da sensazione di incompleto svuotamento, necessità di sforzare molto durante la defecazione e il bisogno di utilizzare supposte lassative.

STIPSI PROPULSIVA

In questo caso possono essere utili:

  • lassativi formanti massa. Aumentano il volume delle feci rendendole più morbide (agar, psyllium, metilcellulosa, ecc.). Indicati per la stipsi acuta e occasionale.
  • Lassativi osmotici ,aumentano il contenuto di acqua nell’intestino (solfato di magnesio, macrogol, lattulosio, mannitolo, sorbitolo, glicerina). Indicati in caso di feci dure.
  • Ammorbidenti fecali, rendono le feci più soffici (paraffina liquida, olio di mandorle dolci, olio di ricino).
  • Stimolanti la motilità e le secrezione intestinale, senna, cascara, rabarbaro, aloe, bisacodile, ecc. Indicati nei casi di riduzione della frequenza evacuativa. Questi non vanno assunti per lunghi periodi).

STIPSI ESPULSIVA

In questo caso le feci arrivano nell’ampolla rettale ma sono difficili da espellere.

Occorre quindi favorirne l’espulsione con stimolo locale attraverso microclismi o supposte.

COSA FARE

  • Svolgere regolare e moderata attività fisica
  • Seguire una dieta ad alto contenuto di fibra
  • Bere 2 litri di acqua al giorno
  • Assumere una posizione accovacciata durante la defecazione

COSA NON FARE

  • NO alla sedentarietà
  • Non reprimere lo stimolo
  • NO all’uso prolungato di lassativi o purganti
  • Non mangiare cibi in grado di produrre grandi quantità di gas intestinali

IMPORTANTE! NO AL FAI DA TE! CHIEDI SEMPRE CONSIGLIO AD UN ESPERTO! (MEDICO/FARMACISTA)

APPROCCIO NATUROPATICO

La stipsi è la tendenza a trattenere.

Spesso per paura che ci venga a mancare qualcosa e sviluppiamo quindi il rifiuto di lasciar andare.

Ci si può trattenere anche per paura di disturbare.

Spesso la stipsi concretizza l’ansia materiale, la tendenza a conservare, “non lasciare la strada vecchia per quella nuova”.

Ancora, può rappresentare la tendenza a trattenersi per pudore o la tendenza a trattenersi affettivamente, la paura di Amare.

COSA POSSIAMO FARE ALLORA PER FAR FRONTE A QUESTO NOSTRO STATO?

  1. FIORI DI BACH

ROCK WATER, rimedio della stipsi cronica da autocontrollo.

IMPATIENS, per chi non ha tempo di star dietro ai propri bisogni fisici, impazienza eccessiva.

CRAB APPLE, per la stipsi che nasconde la paura di essere giudicati.

WATER VIOLET + WALNUT, per coloro che vivono l’aspetto dell’evacuazione con un senso di fastidio.

2. AROMATERAPIA

Si utilizzano oli essenziali, diluiti in un po’ di olio vegetale, da applicare attraverso un delicato massaggio addominale.

O.E. di Zenzero

O.E. di Menta

O.E. di Camomilla

O.E. di Basilico

3. ATTIVITA’ FISICA

E’ necessario svolgere attività fisica, anche 20 minuti di camminata sono sufficienti.

Indicati sono anche:

Yoga, bici, nuoto.

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